LSCT: il gateway ideale per il mercato italiano e del sud Europa

La Spezia Container Terminal (LSCT) è il principale terminal del Porto della Spezia.
Nasce all’inizio degli anni ’70 e si specializza nella movimentazione di merci containerizzate, con una forte vocazione all’utilizzo della ferrovia e del trasporto intermodale.


Oggi LSCT è uno dei principali gateway italiani per il traffico container, con una capacità di movimentazione pari a 1,4 milioni di TEU. Il terminal dispone di 986 metri di banchina dedicata ai container1.390 metri di banchina general cargo15 metri di profondità acque e possiede una capacità di stoccaggio di 28.000 TEU.


Alla movimentazione di merci containerizzate, si aggiungono la gestione di break bulk e project cargo, oltre a servizi a valore aggiunto come il riempimento e lo svuotamento contenitori, servizi di deposito, manutenzione e riparazione di container refrigerati e standard.

Operazioni di banchina

Le operazioni di banchina del terminal LSCT coinvolgono principalmente due aree: il molo Garibaldi e molo Fornelli (Est ed ovest). Questa configurazione permette di gestire l’accosto contemporaneo di due navi da 14.000 TEU (capacità standard delle navi impiegate sula rotta Asia-Med).

Il molo Fornelli Est è la banchina principale del terminal: è caratterizzato da un maggiore pescaggio e da gru Ship-to-Shore capaci di operare su navi di ultima generazione, raggiungendo la 23^ fila di contenitori. Altre 6 gru STS sono posizionate lungo la banchina ovest: tra queste, quattro sono in grado di operare su 20 file di contenitori e due su 18 file.


I clienti che scelgono La Spezia Container Terminal possono contare sulla sua posizione strategica, collegamenti marittimi e ferroviari e infrastrutture dedicate alla movimentazione dei container.


I servizi deep sea collegano LSCT alle principali rotte internazionali, mentre i collegamenti ferroviari consentono di raggiungere i principali mercati del Nord Italia e dell’Europa centrale e meridionale. L’esperienza maturata nel settore e gli investimenti in infrastrutture ed equipment accompagnano lo sviluppo del terminal e il potenziamento dei servizi offerti.

Il futuro del terminal

Efficienza operativa e attenzione alle esigenze dei clienti sono da sempre aspetti fondamentali per LSCT; in questo contesto è in corso un piano di investimenti per un totale di 350 milioni di euro che prevede l’ampliamento del terminal con la realizzazione di una nuova banchina e il potenziamento delle infrastrutture ed equipment.

Tra i principali interventi previsti, lo sviluppo del nuovo Molo Ravano, un progetto che mira ad aumentare la capacità operativa del terminal, migliorare l’efficienza dei flussi logistici e rafforzare l’integrazione tra le attività terminalistiche e la componente ferroviaria. Il Ravano potrà infatti accogliere e lavorare in contemporanea fino a 3 navi ULCV (Ultra Large Container Vessels) da 24.000 TEU e presenterà un nuovo parco ferroviario da 5 fasci di binari che permetterà a LSCT di estendere la propria quota di traffico intermodale. L’obiettivo è di portare il rail-share complessivo dall’attuale media del 33% al 50%, con un container su due movimentato via treno.

Le nuove gru di banchina saranno predisposte per l’integrazione di sistemi tecnologici, tra le soluzioni previste figurano l’identificazione automatica dei container attraverso OCR (Optical Character Recognition), il rilevamento digitale della posizione dei camion durante le fasi di carico e scarico e la scansione del profilo della nave. I nuovi mezzi di piazzale, infine, presenteranno una configurazione cabinless, cioè priva di cabina di guida a bordo, e saranno predisposti per il comando da remoto.

Il cold ironing consentirà di ridurre significativamente le emissioni delle navi durante la permanenza in banchina.

A completamento del piano di sviluppo del terminal sono previsti interventi di ammodernamento e potenziamento delle infrastrutture del Molo Fornelli. Oltre a un nuovo gate di accesso automatizzato, già in funzione, saranno realizzate una nuova officina, una nuova palazzina per gli uffici operativi e infine attivati interventi di ammodernamento sui mezzi di banchina e piazzale.

Nel complesso, il progetto consentirà di rafforzare la capacità operativa e la competitività di LSCT consolidando così il ruolo del terminal spezzino come gateway strategico nel Mediterraneo.

Clienti e mercati serviti

Il terminal LSCT permette ai clienti di accedere ai mercati del Nord Italia e dell’Europa centrale e meridionale, facendo leva sulla sua posizione strategica e sui numerosi servizi deep sea che seguono le principali rotte marittime di import-export e collegano il Mediterraneo con l’Asia e il continente americano.

La Spezia Container Terminal ha tra i propri clienti tutte le principali compagnie di navigazione, incluse le shipping line appartenenti alle principali alleanze armatoriali (Gemini Cooperation, Premier Alliance e Ocean Alliance), oltre a MSC, che opera con un network indipendente. Nel complesso, questi operatori rappresentano una quota significativa della capacità di stiva impiegata sulle principali rotte Est-Ovest del trasporto marittimo.

La catchment area del terminal comprende un ampio bacino di utenza nazionale che si estende al centro e nord Italia e raggiunge, a livello internazionale, i principali mercati del centro e sud Europa, tra cui Austria, Svizzera e Germania. A supporto di questa connettività, Rail Hub Milano (RHM), terminal inland del Gruppo Contship, rappresenta un importante nodo ferroviario intermodale, collegato a LSCT attraverso servizi ferroviari ad alta frequenza, permettendo così di estendere il raggio d’azione del terminal e di facilitare l’accesso ai mercati dell’Europa centrale e meridionale.

Grazie a questo sistema intermodale integrato, LSCT affianca al proprio ruolo di gateway mediterraneo un’offerta dedicata ai mercati d’oltralpe, contribuendo allo sviluppo del Southern Gateway, una soluzione efficiente per l’accesso ai mercati dell’Europa centrale e meridionale in alternativa ai tradizionali scali del Nord Europa.

Collegamenti e infrastrutture

Collegamenti stradali

LSCT è collegato alla rete autostradale nazionale, attraverso la A12, una delle principali arterie italiane, che, partendo da Genova, segue tutto l’arco ligure fino a raggiungere la Toscana e il Lazio.

Un altro snodo autostradale, cardine nello sviluppo dei mercati centro-settentrionali è l’autostrada A15, che, collegandosi all’A1, permette di raggiungere rapidamente l’Emilia Romagna e le altre regioni del Nord Italia.

Connettività ferroviaria: il network LSCT

L’elemento ulteriore che contraddistingue l’efficienza di LSCT è la connettività ferroviaria. La Spezia Container Terminal può contare oltre 150 treni settimanali verso destinazioni italiane ed europee.

Uno dei collegamenti principali è quello che connette plurigiornalmente La Spezia a Rail Hub Milano di Melzo. Il servizio, operato da Hannibal– il Multimodal Transport Operator (MTO) del Gruppo Contship – collega il porto e l’hub intermodale del gruppo in Lombardia con possibilità di rilancio verso i mercati del Nord Europa.

Ulteriori collegamenti ferroviari dalla Spezia permettono inoltre di raggiungere i centri intermodali di Modena, Padova e Ravenna.

Nel complesso, LSCT dispone di una capacità di movimentazione di 1,4 milioni di TEU all’anno, 986 metri di banchina dedicata ai container, 1.390 metri di banchina general cargo, 15 metri di profondità e una capacità di stoccaggio di 28.000 TEU. Questa configurazione consente al terminal di gestire navi di grandi dimensioni e traffici containerizzati internazionali.

Terminal Ravano: prosegue il piano di sviluppo di LSCT  

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