Damietta Alliance Container Terminal annuncia l’avvio delle operazioni commerciali
Operativo il nuovo hub strategico: capacità fino a 3,3 milioni di TEU e oltre 600 milioni di dollari di investimento
Un nuovo snodo chiave per i traffici nel Mediterraneo prende forma sulle coste egiziane: il 14 febbraio ha segnato l’avvio ufficiale delle operazioni commerciali del Damietta Alliance Container Terminal (DACT) presso il porto di Damietta, rafforzando il ruolo strategico dell’Egitto nelle rotte tra Europa, Asia e Africa.
L’ingresso operativo del Terminal inaugura una nuova fase operativa per un’infrastruttura progettata per diventare un hub centrale del transhipment nel Mediterraneo orientale.

“L’avvio delle operazioni commerciali al Terminal di Damietta è un tassello fondamentale nella strategia di crescita Contship: il nuovo hub rafforza la nostra presenza nel Mediterraneo e Nord Africa andando a coprire un’area di interesse strategica per il Gruppo e completa il presidio in un quadrante centrale per gli scambi internazionali. Il Nord Africa è inoltre un mercato di grande interesse, destinato a ricoprire un ruolo sempre più rilevante nelle dinamiche del commercio globale e dove puntiamo ad avviare nuovi progetti. Dopo questa prima fase, guardiamo già al prossimo step: lo sviluppo dell’intermodalità nell’area di Damietta e del Grande Cairo e la realizzazione di infrastrutture funzionali a un sistema logistico integrato. La nostra visione è ampia: non solo crescita terminalistica, ma anche sviluppo intermodale sul mercato internazionale” ha dichiarato Matthieu Gasselin CEO di Contship.
Il Terminal è stato progettato principalmente per operazioni di transhipment e avrà una capacità di movimentazione annua fino a 3,3 milioni di TEU. Il mix di carico previsto è di circa l’80% per transhipment e il 20% per import/export e servirà sia il mercato egiziano, comprese Damietta e l’area del Grande Cairo, sia mercati regionali come il Levante e il Mar Nero.
Con un’estensione di 93 ettari, l’area del terminal “Tahya Misr 1”, con i suoi 1.670 metri di banchina e una profondità di fondale di 18 metri, vanta infrastrutture di prim’ordine: 12 gru Ship-to-Shore (STS) con sbraccio fino a 25 file di container, 40 gru ad alimentazione ibrida Rubber-Tyred Gantry (RTG) L’equipment aggiuntivo comprende spreader, gabbie di ancoraggio, telai per carichi Out-of-Gauge (OOG) e sei binari ferroviari, di cui due operativi in questa prima fase di operatività del terminal.
Damietta Alliance Container Terminals S.A.E. è la joint venture costituita per sviluppare e gestire il terminal; gli azionisti sono: Hapag-Lloyd Damietta GmbH (39%) – rappresentata da Hanseatic Global Terminals – EUROGATE Damietta GmbH (29,5%) e Contship Damietta S.p.A. (29,5%), insieme a Ship & C.R.E.W. Egypt S.A.E. (1%) e Middle East Logistics & Consultants Group (1%). La prima fase del progetto ha comportato un investimento di oltre 600 milioni di dollari.


DACT pone grande attenzione alla sicurezza sul lavoro, alla sostenibilità in termini di prestazioni ambientali ed efficienza energetica. L’utilizzo di attrezzature di movimentazione elettriche e ibride mira a ridurre le emissioni e a garantire operazioni terminalistiche più sostenibili. Il Terminal è attivamente coinvolto in un dialogo aperto e costruttivo con le comunità locali e gli stakeholder di Damietta.