Contship e la port community insieme per riflettere sul ruolo del Mediterraneo

All’evento dei Propeller Clubs di La Spezia e Marina di Carrara, Antonio Gozzi ha discusso del Piano Mattei con la community portuale e dello shipping.  Annunciate le date della seconda edizione di “A Bridge to Africa”.

Il Propeller Club di La Spezia e Marina di Carrara ha radunato la port community per un momento di confronto sul Piano Mattei e la centralità del Mediterraneo con particolare riferimento al settore portuale e logistico.
L’incontro si è svolto nella cornice del Golfo di Spezia il 25 settembre e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esponenti di imprese industriali e commerciali insieme agli operatori del settore portuale.

Ospite della serata Antonio Gozzi, Special Advisor per l’Autonomia Strategica Europea, Piano Mattei e Competitività di Confindustria, che ha delineato i principali sviluppi e scenari legati al Piano, sottolineando l’importanza strategica dell’Italia nel Mediterraneo: “L’Italia è la seconda potenza industriale d’Europa e il quarto esportatore mondiale: un risultato che possiamo definire un miracolo industriale, frutto della vitalità degli imprenditori, del legame tra impresa, famiglia e territorio, che ha alimentato quella che può essere vista come una vera e propria seconda ricostruzione. Le prospettive per l’Italia sono molto positive: c’è ancora una fortissima domanda di Made in Italy, che rappresenta un patrimonio unico da difendere e valorizzare. È da qui che possiamo costruire il nostro contributo allo sviluppo del Mediterraneo e consolidare la nostra credibilità come ambasciatori di business e stabilità”. 

Nel corso dell’evento Gianluca Agostinelli, presidente del Propeller, ha introdotto la seconda edizione di “A Bridge to Africa”, l’evento dedicato alla cooperazione tra l’Italia e i Paesi del Nord Africa, in programma dall’8 al 10 aprile 2026 alla Spezia. Agostinelli ha evidenziato il ruolo di Contship e delle altre aziende nel comitato promotore per lo sviluppo dell’evento, che intende consolidare la collaborazione tra imprese e istituzioni per costruire un futuro di crescita condiviso.

Da sinistra: Bruno Pisano, Antonio Gozzi, Gianluca Agostinelli, Andrea Cantadori.

In rappresentanza di Contship presenti il CEO Matthieu Gasselin e il COO Alessandro Pellegri, a testimonianza del forte legame tra La Spezia Container Terminal e la port community spezzina, e dell’interesse strategico del Gruppo verso il Nord Africa, in particolare in Marocco ed Egitto.


“Oggi il Mediterraneo ha un peso geopolitico molto più rilevante rispetto a vent’anni fa. La Spezia, in particolare, deve consolidare la propria posizione centrale nei flussi del commercio globale: se l’Europa vuole crescere, deve guardare al Mediterraneo, e l’Italia con la sua posizione centrale può giocare un ruolo decisivo in questo scenario”, spiega Gasselin, “Il Mediterraneo può concretamente diventare un ponte di sviluppo e cooperazione tra Europa e Africa, con l’obiettivo di generare opportunità concrete e favorire un’economia sempre più integrata” ha poi concluso.


La seconda edizione di “A Bridge to Africa”, in programma nel 2026 alla Spezia, rappresenterà un’importante occasione per tradurre i temi chiave che guidano la logistica in progettualità concrete, rafforzando il dialogo e la cooperazione tra Italia e Nord Africa.
Insieme a Contship, i promotori della manifestazione sono Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Comune della Spezia, Dario Perioli Group, FHP Group, Gruppo Grendi 1928, Laghezza, Scafi Group e Tarros. L’organizzazione è affidata a The International Propeller Club Ports of La Spezia and Marina di Carrara.